Suggerimenti negativi accanto al tuo nome su Google
Inizi a scrivere il tuo nome, o quello della tua azienda, e prima ancora di premere invio Google completa con «truffa», «recensioni negative», «denuncia» o «fallimento». Chi ti cerca vede quella parola prima di qualsiasi risultato, e spesso ci clicca per curiosità.
Otis Ottmann-PolignacAggiornato il Lettura: 5 minuti
La parola compare prima ancora della ricerca.
In breve
I suggerimenti di Google nascono dalle ricerche reali delle persone.
Un suggerimento negativo invita a cliccare e rafforza sé stesso.
Google rimuove i suggerimenti che violano le sue norme, per esempio quelli diffamatori o d’odio.
Un suggerimento che riflette ricerche reali e non viola le norme non viene rimosso solo perché sgradito.
La strada più solida unisce segnalazione, quando possibile, e lavoro sui contenuti.
Perché compaiono i suggerimenti negativi
Il completamento automatico di Google suggerisce le ricerche più probabili in base a ciò che le persone cercano davvero. Se in passato molti hanno cercato il tuo nome insieme a una certa parola, Google la propone.
Il problema è che il suggerimento si autoalimenta: chi vede «truffa» accanto al tuo nome ci clicca per curiosità, aumentando le ricerche, e il suggerimento si rafforza. Anche se non c’è mai stata nessuna truffa.
Google ha norme precise sui suggerimenti: rimuove quelli violenti, d’odio, sessualmente espliciti, pericolosi o che possono essere diffamatori verso persone. Ma non tutti i suggerimenti sgradevoli rientrano in queste categorie.
Il suggerimento invita la curiosità
I 5 segnali
I casi più comuni
Capire perché il suggerimento esiste aiuta a scegliere la strada.
01
Il suggerimento è nato da una vicenda reale
Come si manifesta
C’è stata davvero una controversia, una causa o un articolo, e molte persone hanno cercato il tuo nome insieme a quella parola.
Cosa c’è dietro
Il suggerimento riflette ricerche reali. Se la vicenda è chiusa o superata, si lavora sui contenuti e, se esistono, sulle fonti che la tengono viva.
Origine: vicenda reale
Le ricerche reali lasciano traccia
02
Il suggerimento è falso e diffamatorio
Come si manifesta
Google associa il tuo nome a un reato o a un comportamento che non hai mai commesso.
Cosa c’è dietro
Le norme di Google sui suggerimenti prevedono la rimozione di quelli che possono essere diffamatori verso persone. È il caso in cui la segnalazione ha più possibilità.
Origine: diffamazione
Un’accusa che non ha basi
03
Il suggerimento riguarda un omonimo
Come si manifesta
La parola negativa riguarda un’altra persona o azienda con il tuo stesso nome.
Cosa c’è dietro
Il suggerimento è basato sulle ricerche dell’omonimo, ma chi cerca te non lo sa. Si lavora per rendere più chiara e forte la tua presenza.
Origine: omonimia
La storia di un altro
04
È comparso all’improvviso
Come si manifesta
Fino a poco tempo fa non c’era, poi è apparso senza un evento preciso.
Cosa c’è dietro
Può dipendere da un articolo nuovo, da una discussione online, o da ricerche ripetute in modo artificiale. Il momento in cui è comparso è un indizio importante.
Origine: da verificare
Un picco ha sempre una causa
05
Riguarda anche i risultati
Come si manifesta
Oltre al suggerimento, anche i risultati della prima pagina contengono la stessa parola o vicenda.
Cosa c’è dietro
Suggerimenti e risultati si rinforzano a vicenda. Lavorare solo su uno dei due raramente basta.
Collegamento: risultati
Suggerimento e risultati si rinforzano
Test rapido
Quanti segnali riconosci?
Digita il tuo nome su Google in incognito, lettera per lettera, e annota i suggerimenti. Il test resta sul tuo dispositivo: non viene inviato niente.
Spunta i segnali che riconosci.
Come verificarlo
Come valutare un suggerimento negativo
Prima di segnalarlo, conviene capire da dove nasce.
Annota i suggerimenti. In incognito, da computer e da telefono, con il nome completo e con il nome dell’azienda.
Cerca la frase suggerita. Guarda quali risultati compaiono: spiegano da dove nasce il suggerimento.
Valuta le norme di Google. Il suggerimento è diffamatorio, d’odio, violento o pericoloso? O solo sgradevole?
Segnala dal link sotto i suggerimenti. Google permette di segnalare le previsioni inappropriate direttamente dalla casella di ricerca.
Valuta le richieste legali. Per i casi diffamatori esistono anche moduli di richiesta per motivi legali.
Le cause più comuni
Perché i suggerimenti negativi restano
Il suggerimento è il sintomo; la causa sono le ricerche e i contenuti dietro.
Causa
Come la riconosci
Perché non è banale
Vicende reali
Articoli e discussioni
Si lavora sui contenuti e sulle fonti
Curiosità che si autoalimenta
Clic sul suggerimento
Serve tempo e contenuti alternativi
Diffamazione
Associazioni false
Si può segnalare e agire per vie legali
Omonimi
Ricerche di altri
Serve una presenza più chiara e forte
Ricerche artificiali
Picchi improvvisi
Va documentato e segnalato
Cosa non fare
Gli errori più comuni
Cliccare sul suggerimento per controllarlo
Ogni ricerca lo rafforza.
Pagare per «manipolare» i suggerimenti
Le ricerche artificiali vengono riconosciute e possono peggiorare la situazione.
Segnalare tutto
Le segnalazioni per suggerimenti solo sgradevoli non vengono accolte.
Ignorare i risultati
Senza lavorare sui contenuti, il suggerimento torna.
Il meccanico del web
Google suggerisce parole negative accanto al tuo nome?
Capiamo da dove nasce il suggerimento, valutiamo se viola le norme di Google e lo segnaliamo nel modo corretto. Poi lavoriamo sui contenuti che lo alimentano, con avvocati quando serve. In riservatezza.
Perché Google suggerisce «truffa» accanto al mio nome?
Perché i suggerimenti si basano sulle ricerche reali: se molte persone hanno cercato il tuo nome con quella parola, Google la propone.
Si può far rimuovere un suggerimento?
Google rimuove i suggerimenti che violano le sue norme, per esempio quelli diffamatori, d’odio o violenti. Si segnalano dal link sotto la casella di ricerca.
Un suggerimento sgradevole ma vero viene rimosso?
Di solito no, se non viola le norme. In quel caso si lavora sui contenuti e sulle fonti.
Quanto tempo serve perché un suggerimento sparisca?
Dipende dalle ricerche: se diminuiscono e i contenuti cambiano, il suggerimento può perdere forza in alcuni mesi.
Vale anche per il nome dell’azienda?
Sì, le stesse regole valgono per nomi di aziende e marchi.
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